Insegno a ragazzi che hanno per lo più 13 anni (anche se alcuni arrivano ai 15). Parlando con i colleghi espongo alcune perplessità. Dai temi emerge un uso più che occasionale di stupefacenti e non mi riferisco solo al "fumo". I colleghi mi guardano con lo sguardo di chi la sa lunga. Certo, dicono. Tizio spaccia, Caio fa uso abituale, Sempronio usa questa sostanza, l'altro quest'altra. L'anno scorso spacciavano anche sullo scuolabus. Adesso per fortuna nulla più accade nell'edificio scolastico. Il tutto esposto con la rassegnazione di chi sa di non poter far niente e si adegua al dato di fatto.
E così dal mio sgomento ho scoperto di essere una vecchia retrograda.
E un'illusa a pensare che la scuola dovesse/potesse fare qualcosa.
4 commenti:
La scuola italian si sta avvicinando sempre di più a quelle americane... su questa strada tra un po' ci vorrà il metal detector...
Ecco, francamente lo spacciatore sullo scuolabus (e non di droghe leggere...) mi mancava
So di uno studente spacciatore arrestato durante la gita scolastica...
Perché qui e altrove riesco a farlo, mentre sul mio proprio blog mi è impossibile accedere ai commenti? Tra l'altro mi pare che voi riusciate a commentare senza problemi... Qualcuno ha qualche consiglio?
J.
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